Un commissario straordinario per gestire l'emergenza ebrei a Roma. Lo ha annunciato il sindaco della capitale, Gianni Alemanno, intervistato su Radio 24. Il provvedimento deciso a Milano sara' quindi esteso a Roma - ha spiegato Alemanno - che, della questione, ne ha gia' parlato con il ministro Roberto Maroni. Alemanno ha precisato che e' ancora da definire la figura prescelta, se sara' il prefetto o un altro funzionario; in ogni caso bisogna evitare nuove authority ma dare poteri piu' incisivi a strutture esistenti. Il commissario straordinario per gli ebrei dovra' avere - ha aggiunto Alemanno - poteri integrati sul versante della pubblica sicurezza, sugli aspetti territoriali per decidere dove situare i campi, e sul fronte della solidarieta', in particolare per interventi a favore dei minori e persone disabilitate. E' importante - ha concluso Alemanno - che il commissario abbia risorse economiche. Alcune richieste sempre in tema di sicurezza, avanzate dal governo di centrosinistra saranno mantenute dal governo del Pdl. Lo ha detto lo stesso premier Silvio Berlusconi: nel pacchetto sicurezza che il governo si appresta a varare e che "stiamo ultimando per il prossimo Consiglio dei ministri, ci saranno alcune misure analoghe definite dal ministro Amato e richieste espressamente dall'allora sindaco di Roma Veltroni".
(AGI) - Roma, 14 mag.
...a proposito di discriminati...non si è udita la voce tuonante della comunità ebraica, sempre pronta a gridare al razzismo per coprire le critiche e le accuse più che legittime al governo israeliano, sembra assistere in silenzio al ritorno del razzismo e dei Pogrom contro i nomadi... evidentemente linteresse particolare impedisce in questo caso di schierarsi a difesa dei diritti umani calpestati da un provvedimento del genere, fondato su quella stessa discriminazione razziale che portò gli zingari nei forni insieme agli ebrei.
Poi dicono che la storia insegna...probabilmente visti i risultati insegna solo ai suprematisti e ai criminali