mazzetta

Ce la possiamo fare...
venerdì, 07 novembre 2008

Regalato ai razzisti un delirante decreto-sicurezza

 

Attenzione, perchè se buttate rifiuti in strada, a piedi o dall'auto, potreste prendere una multa da cinquecento a mille euro. Questa è una delle poche novità non demenziali introdotte dall'ultimo decreto sulla sicurezza del governo Berlusconi.

FuckThis_clochardUn minestrone ignorante fatto di repressione e concessioni al razzismo e alla paura del diverso, il decreto come al solito si accanisce sugli ultimi con penalità per lo più inapplicabili e insensate.

Sono legalizzate le "ronde padane", visto che gli enti locali: "potranno avvalersi della collaborazione di associazioni di cittadini per cooperare al presidio del territorio".

 Va malissimo ai migranti, con l'introduzione del reato di clandestinità (che non tiene conto del al no della UE), anche se la pena prevista è una incredibile ammenda da cinque a diecimila euro che nessuno pagherà mai. Il carcere per i clandestini era una boutade ed è stato sostituito con un'altra boutade, che al massimo intaserà gli uffici giudiziari e costerà mediamente seicentocinquanta euro per ogni clandestino multato.

Se non bastasse viene introdotta una tassa di duecento euro per ottenere il "permesso di soggiorno a punti", previa la sottoscrizione di un misterioso "accordo di integrazione". Ancora: l'immigrato dovrà anche superare un test linguistico al momento del suo arrivo in Italia (vale anche per gli studenti, pare), rendendo lo stivale un paese nel quale può immigrare solo chi già conosca la lingua del luogo.

Male anche per clochard e senza fissa dimora, poichè "È istituito al ministero dell'Interno un apposito registro delle persone che non hanno fissa dimora", ma nemmeno qui si sa a cosa servirà e come sarà strutturato, visto che se ne demanda le definizione al Ministero dell'Interno. Un mistero assoluto, che la logica non aiuta a svelare, ma sicuramente l'istituzione della schedatura non prelude ad una politica d'attenzione e di soccorso.

Questa la sostanza del delirante provvedimento legislativo passato nella notte e subito coperto dal clamore suscitato dallo show berlusconiano. Non sembra un caso che i giornali filogovernativi non ne abbiano salutato l'annuncio. Un provvedimento monco e assolutamente inapplicabile in molte delle sue parti. La tipica produzione di pattume legislativo utile esclusivamente alla propaganda governativa. Un provvedimento motivato ideologicamente che fa a pugni con la logica e il diritto costituzionale ed internazionale.

postato da mazzetta alle ore 13:37 | Permalink | commenti (12) / commenti (12) (pop-up)
categoria: italia, truffe, razzismo, repressione, antipro, decultura, bug di sistema, mondo precario, differenze-ue



Commenti
#1   08 Novembre 2008 - 09:05
 
berlusconi blablabla berlusconi blablabla berlusconi blablabla berlusconi blabla berlusconi blabla berlusconi ma come cazzo faremmo senza di te a montare le nostre inutili trasmissioni prive di contenuti? siamo compagni ironici e spigliati e nessuno di destra deve permettersi di usare l'ironia scrivendo che i negri sono abbronzati o rosichiamo da morire, non provateci più ihihihi ;) lol w l'ironia che ci ac-compagna sempre siamo troppo ironici silvio chiedi subito scusa sei entrato nel nostro ironic territorio compagnoso, dovevi dire che i negri sono marroni perchè sporchi di merda puzzolente dalla nascita lol lol lol w la sinistra United Compagni Forever till the end of the world yeah im ironic baby so why don't you kill me destra facci fuori tutti w LOLocausto il LOL è della sinistra capito??? non ti permettere mai più berlusconi. berlusconi blablabla berlusconi blablabla berlusconi blablabla (the neverending loop)
utente anonimo

#2   14 Novembre 2008 - 15:20
 
Ronde, multe, test di lingua, patente di integrazione e divieto di matrimonio per gli stranieri. Oggi al Senato va in discussione il ddl sulla sicurezza, un lungo e odioso elenco di norme razziste. E nessuno si indigna
Giorgio Salvetti (Manifesto) Ronde legalizzate. Multe salatissime e divieto di matrimonio per chi non ha il permesso di soggiorno, tasse e test di italiano per chi ne ha diritto. Campi rom solo se approvati con referendum e un'odiosa «patente a punti» sull'integrazione. Sono gli emendamenti vessatori approvati in commissione che, se possibile, peggiorano il disegno di legge 733 sulla sicurezza. Il provvedimento sarà oggi all'esame del Senato e, a meno di colpi di scena, potrebbe presto diventare legge. Un'ipotesi tanto più probabile visto il silenzio generale e la mancanza di indignazione di fronte a un decalogo a dir poco razzista, studiato a punto per discriminare e colpire duramente gli stranieri e i poveri.
Entriamo nel merito e esaminiamo punto per punto le nuove norme.

* Gli enti locali possono avvalersi di associazioni di cittadini per presidiare il territorio. Significa che le ronde di destra e di sinistra, gradite a Cofferati come a Gentilini, sono riconosciute dallo Stato che delega e privatizza la sicurezza di tutti a gruppi di pochi «valorosi» fai da te. Possono essere arzilli pensionati, leghisti ubriachi o fascistelli infoiati. Poco importa.
* La casa non è più un diritto ma un dovere. E chi non ne ha una decorosa deve pagare dazio. Tutti i senza dimora saranno schedati e inseriti in un apposito registro. La richiesta di variazione anagrafica, per tutti (italiani, europei ed extraeuropei) è subordinata alla verifica delle condizioni igienico-sanitarie dell'immobile in cui la persona intende risiedere. Per gli stranieri significa che chi non ha una casa non avrà diritto al permesso di soggiorno. Per i rom c'è l'aggravante, qualsiasi comune voglia allestire un campo nomadi dovrà prima sottoporre la decisione a referendum. Significa rendere ingestibile e esplosiva la già pesante situazione delle comunità nomadi che prevedibilmente verranno scacciate da ogni parte.

* Per gli stranieri anche il matrimonio non è più un diritto, infatti chi non ha il permesso di soggiorno non potrà nemmeno sposarsi. «Nel caso uno dei nubendi - recita l'emendamento all'art. 51 - sia cittadino straniero è necessaria la presentazione di un documento attestante la legittimità del soggiorno nel territorio italiano». Per ora ci avevano provato solo alcuni arditi sindaci lombardi a discriminare i promessi sposi stranieri, adesso, grazie ai colleghi leghisti del Senato, questa bravata rischia di diventare legge per tutta Italia.

* Il «reato» di immigrazione clandestina non prevede il carcere, ma «solo» un'ammenda da 5 mila a 10 mila euro. Una somma che un «clandestino» non sarà mai in grado di pagare. Chi ha diritto ad avere il permesso di soggiorno per fare la pratica, oltre a presentare mille incartamenti dovrà anche pagare 200 euro. Se si considera una famiglia di tre persone si parla di una tassa per soli stranieri di 600 euro ogni due anni.
* Ma i soldi non basteranno perché per avere la carta di soggiorno sarà anche obbligatorio superare un test di lingua. Dopo le classi separate per i bambini, ora tocca ai grandi. Le modalità del test le deciderà per decreto il ministro degli interni chiamato a occuparsi di glottologia.

* Dulcis in fundo, e ci sarebbe da ridere, ma dato l'argomento, viene solo rabbia: il nuovo ddl prevede una patente dell'integrazione a punti. Recita il testo di legge: «contestualmente alla presentazione della domanda per il permesso di soggiorno», lo straniero sottoscrive un «accordo di integrazione articolato per crediti». Dieci punti a chi consegue un certificato di conoscenza dell'italiano, aderisce alla «Carta dei valori della cittadinanza italiana», ha «conoscenze basilari del sistema giuridico», ha frequentato un corso di «integrazione sociale e culturale» e un «livello adeguato di partecipazione economica e sociale alla vita della comunità». Decurtazione di punti per chi commette illeciti anche amministrativi (multe) o tributari (tasse). Manca solo la prova di dialetto lombardo veneto. Ma non si sa mai, i criteri infatti saranno fissati ancora una volta per decreto del ministero degli interni.

In un paese dove l'italiano si parla male, multe e tasse non si pagano, e le leggi non le conosce nessuno e le rispettano in pochi, ci vuole davvero un bel coraggio. A quando la patente per i politici razzisti?

Ciao,
Maurizio
utente anonimo

#3   06 Febbraio 2009 - 09:55
 
Mi pare un commento limitato.
E' giusto che chi entra in Italia abbia i presupposti di integrazione. Cosa vieni a fare se non sai nemmeno la lingua? Trovi lavoro a fare cosa???? Ti aspetti che "lo stato" (e paghiamo anche io e te!),paghi e ti sorregga senza che tu non faccia niente?
Dove trovano insoldi inclandestini? Chiedilo a quelli che arrivano a Lampedusa sui barconi,che ammettono sempre di sborsare un sacco di soldi per le traversate.
Poi vengono qui e pretendono, pretendono, pretendono.
La casa, soldi, moschee. Io in Turchia sono COSTRETTA a rispettare le leggi, a mettere il foulard e NON ENTRO nemmeno in Chiesa.
In America chiedono le impronte digitali e son contenta di darglile perché non ho niente da nascondere. Se vado a cercar lavoro li' faccio un corso d'inglese.
Siamo fin troppo buoni, col risultato che attorno a me le case popolari sono piene di extracomunitari saliti in graduatoria perché "seno' poverini" e io sto lottando tutti i mesi con un mutuo che non mi sconteranno mai.
Io sono stanca di belle e fraterne parole, gli italiani devono quantomeno avere la priorita' sulle cose, non fare la camera caritatis ogni volta.
utente anonimo

#4   06 Febbraio 2009 - 12:57
 
"Cosa vieni a fare se non sai nemmeno la lingua? "

mai visto migrnti che imparassero preventivamente la lingua, mai visto emigranti italiani fare una cosa del genere

"Trovi lavoro a fare cosa???? "

qualiiasi cosa, no?

"Ti aspetti che "lo stato" (e paghiamo anche io e te!),paghi e ti sorregga senza che tu non faccia niente?"

sinceramente non credo ci sia un solo migrante on ali aspettative

"Dove trovano insoldi inclandestini? Chiedilo a quelli che arrivano a Lampedusa sui barconi,che ammettono sempre di sborsare un sacco di soldi per le traversate."

vendono case e terreni, si indebitano nel loro paese d'origine, che c'è di strano o di illecito?

"Poi vengono qui e pretendono, pretendono, pretendono.
La casa, soldi, moschee. "

gli immigrati di fede musulmana ono una minoranza tra gli immigrati e non pretendono niente, parlando di moschee le vorrebbero costruire con i soldi loro

"Io in Turchia sono COSTRETTA a rispettare le leggi,"

anche qui, tranquilla

" a mettere il foulard"

non credo propio, evidentemente parli di cose che non conosci

" e NON ENTRO nemmeno in Chiesa."

che dici? da dove hai appreso queste stronzate?

"In America chiedono le impronte digitali e son contenta di darglile perché non ho niente da nascondere. "

infatti i tribunali americani sono così pieni che hanno dovuto scegliere, per correre dietro ai migranti "illegali" hanno rinunciato a perseguire chi sia trovato con meno di 230 kg di marijuana, ad esempio

"Se vado a cercar lavoro li' faccio un corso d'inglese.
Siamo fin troppo buoni"

se lo deduci dal genere di falsità delle quali sei convinta, dire che siamo fin troppo ignoranti

" col risultato che attorno a me le case popolari sono piene di extracomunitari saliti in graduatoria perché "seno' poverini""

perchè integrano i requisiti di leggi, forse tu sei meno "povera" di quanto pensi

" e io sto lottando tutti i mesi con un mutuo che non mi sconteranno mai."

quindi non sei in graduatoria per le case popolari...

"Io sono stanca di belle e fraterne parole, gli italiani devono quantomeno avere la priorita' sulle cose, non fare la camera caritatis ogni volta."

cosa sarebbero "le cose?"
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#5   07 Febbraio 2009 - 08:05
 
In turchia ci sono stata.Nelle moschee, se non sei musulmano informati.
Ho il mutuo perché' dopo anni inutili in graduatoria e tre figli DOVEVO trovare una casa. Ho debiti con parenti amici e banche che non mi bastera' una vita a estinguere.
Dici che vendono terreni per pagare la traversata? Non mi sembra una cosa da poveri nemmeno quella, mi pare.
Io la fortuna di avere un terreno non l'ho mai avuta.
Se permetti pretendo di avere la precedenza io comunque,in queste cose visto che sono ITALIANA. Perché' se continuiamo a fare solo i salvatori degli stranieri noi saremo sempre più sotterrati...
E se non parlano la lingua.. Gli spieghiamo il lavoro da fare a gesti?anzi no, affianchiamo un traduttore ciascuno e facciamolo pagare dallo stato, contribuisco volentieri, tanto di sangue me ne hanno gia' tolto così tanto che non lo sento piu'.

Ho l'obbligo di mettere il foulard nei paesi musulmani, certo. E quindi cosa ne diciamo di chi pretende persino di mettere la sua foto col burqa sulla carta di identita' perché' e' nella sua cultura????
utente anonimo

#6   07 Febbraio 2009 - 08:07
 
La prima frase e' tagliata. Volevo dire che nelle moschee non fanno entrare persone non musulmane.
utente anonimo

#7   07 Febbraio 2009 - 09:25
 
non è vero che nei paesi musulmani ci sia l'obbligo del velo, solo in alcuni

non è vero che non si possa entrare nelle moschee senza essere musulmani

non è vero che qui o altrove si pretenda la foto con il burka sul documento d'identità, anche nei paesi islamici dove c'è il documento c'è la foto della persona, non di un telo

mi pare assurdo scaricare la colpa dei propri problemi sugli immigrati, ancor di più su quelli di religione islamica che sono una minoranza tra gli immigrati in generale

se hai problemi con il mutuo, prenditela con la banca non islamica che te l'ha erogato

non si capisce quale "precedenza" tu pretenda in virtù dell'essere italiana e non si capisce davvero perché un italiano economicamente sfortunato dovrebbe prendersela con i musulmani e non con gli italianissimi ladroni che depredano gli italiani

una volta gli italiani erano conosciuti per la loro furbizia e per il loro saper leggere le cos del mondo, oggi rischiamo di passare alla storia per coglioni travolti dalla nostra stessa ignoranza
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#8   07 Febbraio 2009 - 18:05
 
Applauso!
ricordiamoci che da questi immigrati dovremmo imparare come si vive da miserabili. Perchè è così che ci stanno portando. E LA FORBICE SI ALLARGA SEMPRE PIU'.
Da loro impareremo a vivere come vivevano i nostri nonni e che noi abbiamo dimenticato.
Anch' io mia cara signora/ina, nasco da operai e cresco solo con mia mamma operaia. Mi ritengo un povero, ma quando vedo operai con cellulari da 300 euro o macchine da 20/30.000 euro, allora non posso che sperare che di immigrati ne vengano a frotte. Perchè non abbiamo capito un cazzo!
Non sono loro a portarci via il lavoro, ma i nostri padroni a darlo a loro per meno soldi, privileggiando così il mero guadagno alla qualità di una fattura che al pari con il mondo non ha eguali.
Siamo la miglior manifattura e abbiamo il dono di copiare meglio dei cinesi, talmente da far diventare il nostro marchio un originale, quandio abbiamo quasi sempre copiato.
Eppure un datore di lavoro preferisce pagare di meno la manodopera, perchè pensano che sia lo stesso(sciocchi).
La colpa è sempre di chi paga, quasi mai di chi percepisce.
utente anonimo

#9   08 Febbraio 2009 - 01:40
 
"se hai problemi con il mutuo, prenditela con la banca non islamica che te l'ha erogato "

se permetti, io me la prendo col comune che non mi dà le case popolari e mi costringe a farmi rapinare dalla banca. Nessuno andrebbe mai a farsi inculare dalle banche se potesse fare altrimenti
utente anonimo

#10   08 Febbraio 2009 - 03:27
 
Quando mi dici che non capisci quali facilitazioni dovrebbe avere una persona italiana in favore di una straniera e PERCHE' ....veramente, non trovo parole.Forse perché sono nata e vivo in Italia? Se tu avessi figli daresti la priorita' di attenzione, di cure,di benefici, a quelli degli altri prima che ai tuoi? Ma non e' che sei emigrante anche tu?
L'esempio del musulmano era appunto,solo un'esempio.Non un manifesto antimusulmano.
Il succo del mio discorso si capisce benissimo.

utente anonimo

#11   08 Febbraio 2009 - 09:56
 
ti ho fatto quella domanda proprio perché in quanto cittadini italiani siamo già "favoriti" rispetto ai migranti

evidentemente sei tanto concentrata sul "tuo" da perdere di vista le condizioni di vita degli altri e pure la realtà, preferendo perderti in questioni come le leggendarie moschee e i burka
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#12   08 Febbraio 2009 - 12:48
 
PRENDITELA CHI C...O VUOI MA NON PRENDERTELA CON CHI NON C'ENTRA. Comuni, Banche, quelli di sinistra, quelli di destra. Ma non è colpa degli immiugrati se in Italia non si costruiscono case, non è colpa dei musulmani se abbiamo l' intera collezione delle malavita organizzata, dalla mafia alla camorra.
La tristezza è vedere della gente pronta a linciare il primo che sbaglia. Devono andare a casa loro? perchè non ci vai tu a casa loro? dove non c'è un cazzo. Perchè solo perchè vieni fuori da una fica italiana pensi di avere più diritti di uno che esce dalla fica di un afgano?
E se rimanesse solo una casa a disposizione tu mi dice che andresti a viverci da sola perchè tu sei autoctona? mentre gli altri, i pezzenti, fuori a morire di fame e freddo?
Bel PEZZO DI M... che sei, complimenti facile pulirsi la coscienza con l' elemosina. Belle parole dense di solidarietà per chi è nato meno fortunato.
Siamo nati in un paese che è tra i primi dieci al mondoper sviluppo e ti rifiuti di aiutare chi è nato con la merda al collo solo perchè non hai quello che vorresti. Prenditela con i ricchi che le puttene se le pagano con i soldi delle aziende che dirigono. Prenditela con berlusca , con chi ha i soldi e non paga il lavoro. Ma con i poveretti?
BISOGNA SOLAMENTE ESSERE DEGLI STRONZI DISPERATI.
Con il massimo rispetto, ma non ne posso più di questa guerra tra poveri. Non ne posso più di vedere persone che si arrogano il diritto di poter giudicare solo perchè riescono a mettere 5 parole di senso nella sequenza giusta.NON SAPETE NEMMENO QUELLO DI CUI PARLATE: SIETE SOLAMENTE FRUSTRATI.
Non riuscite ad ottenere gli obbiettivi che volete nella vita e allora ve la prendete con tutto quello che vi capita per le mani. Come delle bestie infuriate, solo come delle bestie che sia ammazzano tra di loro se la comunità è troppo affollata per vivere tutti insieme. E allora trovate il coraggio di dirlo? DITELO che li volete morti, sprofondati nel mediterraneo così non serve nemmeno sepellirli. DICIAMOLO, che è meglio che muoiano lungo il SAHARA così noi non vediamo e abbiamo le coscienze puliti( come fanno gli spagnoli ). Perchè non paghiamo dei dittatori che se li ammazzano già nei loro territori e poi con i caschi blu, non facciamo finta di andarli a liberare?
Potermmo fare anche quello.
Basta almeno avere il coraggio di fare quello che si pensa.
utente anonimo

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