mazzetta

Ce la possiamo fare...
mercoledì, 29 ottobre 2008

La destra manda i picchiatori contro gli studenti.


La foto è inequivocabile, il gruppo di picchiatori fascisti aggredisce il sit-in degli studenti a Piazza Navona a Roma, armato di identiche mazze tricolori per tutti.
Un'aggressione evidentemente organizzata, criminale, che nulla ha a che fare con gli studenti e molto ha a che fare con la calunniosa campagna della destra nei confronti delle proteste studentesche.

Ecco gli studenti che piacciono al governo


fasci_merde

Il racconto di Curzio Maltese, presente sul posto fin dall'arrivo degli squadristi e le sue accuse alla polizia
Un altro video che mostra strane familiarità tra picchiatori e polizia
Poi
una specie confessione registrata di uno di loro che smentisce di essere un poliziotto, confermando di essere uno dei picchiatori fascisti.

Il gruppo è stato prelevato dalle forze dell'ordine solo dopo essere stato messo in fuga dall'arrivo in piazza di due cortei di universitari.

Aggiornamenti:

Dice l'Unione degli Studenti "A seguito della carica da parte del gruppo di estrema destra due studenti a piazza Navona hanno riportato gravi traumi alla testa e un ragazzo ha un orecchio lacerato. E' scandaloso il comportamento delle forze dell'ordine che non sono intervenute per ripristinare una situazione pacifica".

Il
Corriere non può esimersi dall'ipocrisia, pur riportando la ricostruzione fedele.

Male le polizia, che non ha fermato subito il manipolo di picchiatori, anche se poi fermando solo loro, ha certificato la realtà di quando accaduto.


Audio da ROR
Mobilitazioni a Milano.

Finisce così, come si può vedere in questo video del Corriere, dopo essere stati respinti dagli studenti sopraggiunti, armatisi di sedie da bar e anche di un Pinocchio, gli aggressori sono circondati a terra dalle forze dell'ordine che prima li isolano e poi li arresteranno. La sequenza non lascia dubbi, partiti baldanzosi e tutti addobbati come nella prima foto, finiscono la giornata al commissariato. Sono già piccoli eroi per Gramazio e per qualche esaltato, ma non c'è spazio per interpretazioni di fantasia, i fatti si sono svolti di fronte a decine di testimoni armati di videocamere e macchine fotografiche.
Quasi tutte le fonti d'informazione parlano di "scontri", un chiaro esempio di truffa semantica a cercare di negare una verità sotto gli occhi di tutti:

bloccoinfamixc4
L' aggressione agli studenti medi e a un adulto intervenuto a chiedere che smettessero, quello finito riverso a terra nell'angolo a sinistra. Questi pestaggi sono avvenuti nell'indifferenza delle forze dell'ordine.
postato da mazzetta alle ore 13:32 | Permalink | commenti (24) / commenti (24) (pop-up)
categoria: italia, repressione, fascisti su marte, infowatch



Commenti
#1   29 Ottobre 2008 - 16:24
 
"Un gruppone dei centri sociali ha cercato di spaccare la protesta aggredendo i ragazzi di destra - affermano i due consiglieri comunali - Si tratta di gruppi organizzati, persone tra i 30 e i 40 anni"

vergogna
utente anonimo

#2   29 Ottobre 2008 - 16:35
 
12:34 Piazza Navona, alcuni studenti di destra feriti
Una decina di studenti di destra si trovano in questo momento seduti per terra e bloccati dalla polizia. Alcuni di loro hanno delle ferite al capo e sanguinano a causa delle bastonate ricevute.
utente anonimo

#3   29 Ottobre 2008 - 16:39
 
si, vergogna
dovrebbero carcerare anche i due di Forzitalia che sono andati a dire queste balle
i ragazzini invece a lavorare, altro chwe a fare gli studenti con i bastoni tricolori comprati con i soldi di papà
si preoccupavano del sound system da 15.000€ i fascistini, chi gli glieli ha dati 15.000?
gente che non ha mai lavorato un giorno in vita sua, come i loro genitori, tutti politici o funzionari pubblici
e hanno pure il coraggio di aggredire i loro compagni che se ne stavano pacifici, con i caschi e i bastoni, criminali sono e come i criminali li devono trattare
utente anonimo

#4   29 Ottobre 2008 - 16:40
 
poche ne hanno prese
utente anonimo

#5   29 Ottobre 2008 - 16:45
 
dal video si vede chiaramente che gli antagonisti di sinistra avevano tutti il casco come i poliziotti, mentre i manifestanti di destra no
utente anonimo

#6   29 Ottobre 2008 - 16:47
 
"gente che non ha mai lavorato un giorno in vita sua, come i loro genitori, tutti politici o funzionari pubblici"

questo è proprio il ritratto della gente che va a manifestare per la sinistra, hai le idee un po' confuse
utente anonimo

#7   29 Ottobre 2008 - 16:55
 
#6
...o forse ti sta prendendo per il culo ;)

il video è relativo a momenti successivi all'aggressione, quando i fasci sono arrivati hanno aggredito studenti non organizzati e una rappresentanza dei cobas
solo dopo sono arrivati altri studenti che hanno messo in fuga i fasci, poi come al solito salvati dai poliziotti

i soliti leoni, saluti a Gramazio e ai mortacci vostri nerissimi
utente anonimo

#8   29 Ottobre 2008 - 16:57
 
Sono di destra e quello che è successo oggi lo hanno visto tutti. Io ero tra gli studenti aggrediti da questi prepotenti che si volevano mettere davanti, hanno picchiato gente che nemmeno si difendeva
utente anonimo

#9   29 Ottobre 2008 - 17:00
 
#5
dici: "gli antagonisti di sinistra avevano tutti il casco come i poliziotti, mentre i manifestanti di destra no"

Sei così bugiardo che neghi persino quello che si vede nella foto qui sopra, dove ci sono almeno 5 animali con le mazze tricolori e il casco. Sempre così con i fascisti, sono capci di negare anche l'evidenza, grazie per la dimostrazione bugiardo.
utente anonimo

#10   29 Ottobre 2008 - 19:38
 
Siete pazzi a scrivere qui, mazzetta è un hacker di indymedia fate attenzione
utente anonimo

#11   29 Ottobre 2008 - 20:07
 
non c'è bisogno di essere acari per riconoscere uno scemo, quando ne vedi uno :D
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#12   29 Ottobre 2008 - 20:40
 
«A seguito della carica da parte del gruppo di estrema destra - spiegano esponenti dell'Uds - due studenti a piazza Navona riportano gravi traumi alla testa e un ragazzo riporta un orecchio lacerato. È scandaloso il comportamento delle forze dell'ordine che non intervengono per ripristinare una situazione pacifica». «Erano una ventina di infiltrati - ha aggiunto Roberto Iovino, coordinatore nazionale dell'Uds -, era un'azione premeditata. Siamo scandalizzati dalle forze dell'ordine che stanno a guardare. Ora ci stiamo organizzando noi con un cordone, per impedire altri incidenti. Comunque da qua non ci muoviamo». «Ero a terra mi hanno colpito con bottiglie, cinte e caschi - ha detto uno dei due feriti -. Ci hanno caricato con violenza, alcuni avevano anche dei moschettoni che hanno utilizzato come arma contundente». E l'altro ferito: «Mi sono saltati addosso, colpivano con violenza, molti utilizzando il casco». «Noi stavamo davanti- aggiunge una studentessa -, ma loro con forza volevamo guadagnare la prima fila».

La polizia è poi intervenuta ed ha fermato 15 esponenti fascisti una volta che avevano caricato e che erano già stati respinti dal presidio.

"In riferimento agli scontri avvenuti oggi in piazza tra studenti, mi chiedo come sia possibile che sia riuscito ad arrivare in Piazza Navona un camion con mazze e bastoni". Lo dichiara in una nota Luigi Lusi, senatore del Partito Democratico. "Si apra una inchiesta - continua Lusi - per sapere come è stato possibile che nel salotto di Roma, in piazza Navona, in una piazza chiusa al traffico per i romani, controllata anche in vista delle manifestazione, sia potuto entrare un camion con le mazze bianche rosse e verdi come si vede in tutti i telegiornali. Perché non è stato fermato? Dove erano i vigili? O si è forse chiuso più di un occhio - conclude Lusi - nella speranza che ci fosse un incidente?"

Ci va giù durissimo anche Curzio maltese, noto editorialista di Repubblica: "Ero presente in piazza Navona e posso assicurarvi che questo gruppo di neonazisti, non so come chiamarli altrimenti, sicuramente non studenti, è arrivato con un camion
utente anonimo

#13   29 Ottobre 2008 - 21:40
 
#9 Ma non lo vedi che hanno bandiere rosse col Che e la falce e martello?
I fasci come al solito, colpiscono quelli più indifesi (i liceali) ma poi, quando sono arrivati gli universitari sono scappati e volevano fare la parte degli aggrediti.
Poi sono arrivati i poliziotti, e fingendo l'arresto hanno portato gli infiltrati al riparo dalle botte.
Ah, domani a questi l'arriva l'assegno di 2-300 € che li dà la polizia e la destra.
utente anonimo

#14   30 Ottobre 2008 - 07:04
 
bellissima!
cliccate sulla foto dei fasci!
utente anonimo

#15   30 Ottobre 2008 - 21:04
 
Siamo in merda, e quel che è peggio è che ci tocca continuamente a cercare di ragionare con una controparte che non ne ha nessuna intenzione.
Come si fa a perdere tempo a ragionare con della gente che anche lontanamente paventa una vicinanza con il nuovo fascismo italiano.
Mi rifiuto di perdere tempo nel dover spiegare perchè è giusta la battagia delle università( ci sono tutti i sindacati che scioperano, non è un movimento di sinistra...Bonanni tutto tranne che di sinistra, altrimenti io...che c...).
E noi stiamo anche a ragionare, mi infastidisce tutto ciò. A parte il dover ragionare con chi si sente di destra per principio, a parte dover ragionare con chi palesemente è ignorante, ma quelli che più mi fanno incazzare sono quelli che non vogliono ragionare.
Questi non vogliono ragionare e non vogliono farci ragionare.
Perchè anche nei dibattiti in televisione anche chi è palesemente di sinistra deve stare attento oltremodo a nonsbilanciarsi troppo verso quelli che sono gli ideali fondanti della sinistra, mentre invece quegli altri sono che emettono suoni gutturali.
Come cazzo si fa!
utente anonimo

#16   30 Ottobre 2008 - 21:07
 
Quelli sono i nuovi squadristi, e come ha detto prima uno questi domani prendono la 200 euro, bella l' italia.
utente anonimo

#17   30 Ottobre 2008 - 21:53
 
non credo che questi spavaldi a volto scoperto se la passeranno molto bene nei prossimi tempi, mi pare di aver capito che molti avranno da presentare loro numerose rimostranze

nell'era digitale, dove mille occhi ti guardano e ti registrano di continuo, è molto più difficile fare schifezze in piazza e farla franca, anche le forze dell'ordine sembrano ancora faticare a capirlo

basta pensare a cosa rischiano quelli che hanno aggredito i ragazzini delle superiori, dall'aggravante per la violenza su minorenni, fino a trovarsi padri o fratelloni dei pestati sotto casa

ok il prezzo è giusto?

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#18   30 Ottobre 2008 - 22:27
 
Pavia, 30 ottobre 2008

PARALIZZATA LA CITTA' UNIVERSITARIA

Gli studenti e le studentesse contro la legge 133 hanno incontrato la
mobilitazione degli studenti medi, delle maestre, dei professori, degli
alunni delle scuole elementari contro la riforma Gelmini.

Il corteo magmatico, spontaneo e irrappresentabile di 10 mila studenti ?
stato padrone della citt? e ha manifestato con blocchi spontanei che hanno
completamente paralizzato la citt? per ore e ore.

L'ingente mobilitazione ha conivolto tutte le categorie afferenti
all'Universit?, ha sancito il completo dissenso ai provvedimenti di tutti
i Governi sull'Universit? e ha mosso proposte per un'AUTORFIORMA
dell'Univesit?.

Al termine della grande manifestazione di oggi ? stato istituito nell'aula
E nel Cortile Sforzesco (facolt? di Scienze Politiche) il
LABORATORIO DI MOBILITAZIONE CONTRO LA LEGGE 133/08 E PER UN'UNIVERSITA'
MIGLIORE, in altre parole PER UN'AUTORIFORMA dell'Universit?.?? ?
Ivi riunitasi l'assemblea, COMPOSTA DA STUDENTI E STUDENTESSE APARTITICI E
NON RAPPRESENTABILI, ha deliberato:
?? ?- l'opposizione incondizionata alla L.133/08;
?? ?- la necessit? di una riforma dell'Universit? fatta dall'Universit?;
?? ?- l'entrata in possesso dell'aula, che ? contingente con la nostra
lotta per un'Universit? libera e pubblica e che non ha influenze
?? ??? ?sulla didattica, in quanto ? proprio il diritto allo studio di
qualit? il motore del nostro movimento;
?? ?- la necessit? di utilizzare un'aula per avere uno spazio dove
discutere, organizzarci e allargare la mobilitazione contro
?? ??? ?la L.133/08;
L'assemblea, inoltre, ricorda che la richiesta di uno spazio organizzativo
era stata avanzata pi? volte, senza, tuttavia, ricevere risposta,
infatti, rimaniamo in attesa di un'aula pi? idonea ai nostri scopi.
Inoltre ha definito che IL LABORATORIO E':
?? ?- PUNTO D'INCONTRO PER TUTTE LE FACOLTA' E I GRUPPI DI STUDIO
?? ?- LUOGO DI RIAPPROPRIAZIONE DEL SAPERE
?? ?- BASE LOGISTICA PER LA DIFFUSIONE DELLE INFORMAZIONI
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Studenti contro la legge 133
utente anonimo

#19   31 Ottobre 2008 - 12:54
 
Ho sentito le dichiarazioni di Nitto Palma, sottosegretario agli interni, ed ora sappiamo che il governo è dichiaratamente connivente con gli squadristi fascisti. Prendiamone atto e piantiamola con i commenti e con le parole. Stamani con le dichiarazioni di Nitto Palma in parlamento è stata ufficialmente dichiarata guerra all'antifascismo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Yossarian63

#20   31 Ottobre 2008 - 16:49
 
Ed ecco come se la raccontano i fasci
la mail che cerca di "dare la linea" ai camerati (si chiamano proprio così tra di loro)

Ogg: [Antifa] cuorenero e loro comunicazione su p.zza
navona
>
>ciao,
>sotto la mail che le merde di cuorenero e casa pound milano
stanno
>facendo girare con la loro nl.
>
>
>-------
>
>
>Caro/a Camerata ,
>
>

>Forse non tutti hanno colto la portata e l'importanza di quanto si sta

>svolgendo intorno all'aggressione degli studenti ieri a Piazza Navona
>da
parte dei vigilantes di Rifondazione Comunista.
>
>Sono in gioco -
disperatamente - tutte le certezze del vecchio regime.
>- Si vuol far credere
che gli studenti e tutte le fasce sociali che
>protestano stiano a sinistra,
che non è vero.
>- Si vuol far credere che gli studenti e tutte le fasce
sociali che
>protestano siano schierate con Draghi contro Berlusconi, che non è
vero
>- Si vuol far credere che i fascisti siano violenti, che non è vero, non

>tanto al fine di criminalizzarli quanto a quello di riapplicare il
>metodo
degli anni 60 di spezzettare il fronte non marxista per
>indebolirlo
>- Si vuol
far credere che le vecchie cariatidi stipendiate da fondi
>pubblici che giocano
a fare i "rivoluzionari" siano ancora
>rappresentanti del movimento e
interpreti dell'attualità, che non è
>vero.
>L'operazione di Piazza Navona
(edizione rovesciata della spedizione
>della Sapienza di 40 anni fa) è stata
orchestrata a tavolino e gode
>dell'utilizzo militante, anzi militare, di
apparati di disinformazione.
>
>
>Bisogna assolutamente essere all'altezza dei
tempi e non rispondere con
>i riflessi condizionati.
>Abbiamo dalla nostra:
>-
I filmati integrali che dimostrano inequivocabilmente quello che è
>successo
>-
L'opinione pubblica diretta (ovvero gli studenti e i residenti in
>Piazza
Navona)
>- La ricostruzione dei fatti da parte della Questura.
>
>Rispetto agli
anni che si vorrebbero riproporre ci sono delle differenze
>essenziali che
dobbiamo capitalizzare
>- La tecnica che consente di documentare la realtà e di
far circolare i
>documenti che neutralizzano la disinformazione
>- Il ruolo
politico: oggi siamo parte politica attiva nella società e nel
>movimento di
cui rischiamo di essere maggioritari
>Non ragioniamo allora con vittimismi da
ghetto accerchiato!
>
>Bisogna agire, tutti, ogni istante. La battaglia della
verità ha, oggi,
>un valore politico incommensurabile.
>Tutti ai posti di
combattimento!
>
>Prendete il testo che segue e tempestate tutti gli indirizzi
che trovate,
>soprattutto blog, giornali, deputati, politici di quel testo.
Nessuno si
>astenga o diserti! Questa è una battaglia per tutti e va vinta

>assolutamente.
>
>Ecco il video integrale che mostra come la verità di Piazza
Navona, la
>mattina del 29 ottobre, sia stata manipolata e distorta da
giornalisti
>compiacenti che hanno operato tagli per permettere a Veltroni & co
di
>far passare la protesta studentesca come roba loro quando gli era
>sfuggita
di mano:
>xxx
>Vi si vede chiaramente
>-
L'isolamento della sinistra (rappresentata da cinquantenni) da parte
>degli
studenti romani
>- La partecipazione del movimento degli studenti con il Blocco
Studentesco
>- L'arrivo di trecento militanti di Rifondazione Comunista e dei
centri
>sociali con caschi, sciarpe, spranghe, bastoni e sassi, evidentemente

>ultratrentenni
>- Il tentativo degli studenti di sinistra di dissuadere gli
aggressori
>dall'attacco
>- L'assalto degli aggressori agli studenti tutti
>-
Il fuggi fuggi generale verso il Blocco Studentesco (dunque gli
>studenti
avevano riconosciuto da dove veniva il pericolo, ovvero dagli
>aggressori
rossi)
>- L'estrema difesa dei ragazzi del Blocco che, essendo fuggiti

>gustamente gli studenti, si sono ritrovati in un rapporto di uno a
>dieci,
ventenni contro ultratrentenni armati.
>
>Quello che si cerca di far passare al
posto della verità, ovvero
>l'aggressione fascista, è un falso clamoroso e
documentato.
>Se per qualcuno non fosse sufficiente l'evidenza (che convinse
anche San
>Tommaso..) può sempre ottenere la conferma dalla Questura

>dell'estattezza di questa relazione.
>
>Infine c'è il video di un inquilino di
Piazza Navona che ha ripreso
>l'aggressione dalla finestra:
>xxx
topic=43502.0
>
>Il Sessantotto è stato davvero capovolto, miliziani dei centri
sociali e
>di Rifondazione (tra questi un dirigente di RC trentottenne è stato

>arrestato) hanno aggredito gli studenti per far saltare l'unità
>generazionale
e per cercare di strumentalizzare la protesta contro la
>Gelmini che non
riuscivano a indirizzare.)
utente anonimo

#21   01 Novembre 2008 - 08:33
 
La testimonianza: "Così siamo stati aggrediti"
LA LETTERA
Perché lo Stato non mi ha difeso?

Sono uno studente del liceo Tasso che il 29/10/08 si trovava a manifestare a piazza Navona contro la riforma Gelmini, una manifestazione pacifica con cori simpatici assolutamente non violenta quand'ecco che si avvicina un camioncino con musica a tutto volume che vuole raggiungere la testa del corteo, ma non c'è posto per avanzare gli studenti sono troppi non possono smaterializzarsi, allora ecco che la tensione cresce, inizia una discussione con questi nuovi venuti, tutti ventenni di blocco studentesco, capisco che aria tira e mi metto ad osservare la scena in una postazione più defilata anche se mi sembra assurdo che si possa arrivare ad uno scontro violento, siamo ragazzi e ragazze la maggior parte quindicenni, addirittura scolaresche accompagnate dai professori e poi questi cantano "nè rossi nè neri ma liberi pensieri". Ma alla fine di questo coro si scatena la violenza, lo squadrismo di qusto gruppo di esaltati dichiaratamente neofascisti. I ragazzi di Blocco fanno spuntare manganelli, catene, coltelli, spranghe, un vero e proprio arsenale passato magicamente inosservato alla polizia; é il panico caricano chiunque trovino di fronte, un ragazzo prova a difendersi è circondato da 10 persone e massacrato di botte, chi può si rifugia nei bar, cerca scampo a questa violenza cieca scatenatasi tutt'ad un tratto davanti all'occhio sornione degli agenti.

Con questa prima carica Blocco si assicura la postazione migliore per governare la manifestazione, noi ragazzi siamo confusi, spaventati, il morale è a terra, ci si conta per vedere se un amico è rimasto ferito. Quelle bestie di blocco intonano ironicamente un coro: "siamo tutti studenti", i più temerari rispondono;"siamo tutti anti-fascisti" e di nuovo parte un'altra carica più feroce che ci sposta ancora più lontano dal centro di piazza navona, ancora feriti, ancora manganellate, ancora quella noncuranza da parte delle forze dell'ordine che mi sconvolge, mi atterrisce, perché in un paese democratico non posso essere difeso? E' una sensazione stranissima, di smarrimento, lo Stato che avevo sempre creduto dalla mia parte se ne fotte se prendo delle manganellate.
Tutto torna alla "normalità", Blocco ha ottenuto la postazione che voleva ma veniamo a sapere che ragazzi dei centri sociali delle università stanno arrivando, capisco che qui tra poco sarà l'inferno e con i miei amici torno al Tasso dove, inoltre, ci si aspetta un raid di blocco studentesco ma questa è un'altra triste storia di un paese dove i politici fanno passare i partigiani per assassini e i fascisti come vittime.

PS. sono venuto a sapere che il governo ha dichiarato che siamo stati noi studenti di sinistra ad aggredire Blocco, bene o noi siamo dei deficienti a non esserci accorti che un gruppo che massacra di botte dei ragazzi innocenti che avevano la colpa di trovarsi lì, lo fa per legittima difesa oppure forse siete voi che tentate di vendere ancora una volta la vostra vergognosa verità al punto di difendere anche lo squadrismo fascista.
(31 ottobre 2008)

http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_univ...
utente anonimo

#22   07 Novembre 2008 - 19:53
 
11.30 "Blocco studentesco" cacciato dal corteo
Un piccolo gruppo di studenti di destra aderenti a Blocco studentesco ha tentato di infiltrarsi nel corteo di studenti delle scuole superiori a Roma contro la riforma Gelmini. A Termini i tre ragazzi si erano uniti al corteo sfoggiando svastiche sulle magliette e caschi, ma sono stati cacciati via dagli stessi studenti che hanno gridato in coro "fuori". Subito dopo la Digos li ha accompagnati fuori dal corteo. Durante la manifestazione gli studenti delle scuole superiori hanno anche sventolato decine di bandiere rosse urlando in coro: "Siamo tutti antifascisti".

http://roma.repubblica.it/dettaglio/Gli-studenti-snobbano-il-ministero-N...

---

ROMA - Proprio nella Capitale il corteo degli universitari è confluito in quello degli studenti medi nei pressi della Stazione Termini per poi dirigersi al ministero dell'Istruzione di viale Trastevere. Momenti di tensione alla stazione dove un piccolo gruppo di studenti di destra aderenti a Blocco studentesco ha tentato di infiltrarsi nel corteo di studenti delle scuole superiori. Tre giovanissimi si erano uniti al corteo sfoggiando svastiche sulle magliette e caschi, ma sono stati cacciati via dagli stessi studenti che hanno gridato in coro «fuori».

http://www.corriere.it/cronache/08_novembre_07/scuola_proteste_ebe01fac-...
utente anonimo

#23   09 Novembre 2008 - 02:34
 
a vedere dall'ultimo commento, si direbbe che adesso i fasci cercano di mettere in pratica le nuove direttive di Kossiga ("ci deve essere una vittima dei rossi, e poi li si può massacrare tutti con l'applauso del popolo"). Insomma, il primo tentativo di criminalizzare l'Onda è andato fallito, tentativo che consisteva nell'usare slogan "terzaposizionisti" (nè rossi nè neri ma liberi pensieri) per infiltrarsi e mazze pronte per creare casini che i media e il governo avrebbero spacciato per opposti estremismi. Questo tentativo è naufragato di fronte allo sputtanamento della versione di regime, per cui si cerca adesso il delitto mediatico perfetto, ovvero fare in modo che la violenza sia solo rossa. Così la manovalanza di BS si presenta ai cortei senza armi, però cerca comunque la provocazione col fascismo dichiarato (le magliette nazi), sperando che qualcuno gliele dia e si possa "finalmente" (finalmente per il governo, ovviamente) dare tutta la colpa ai violenti comunisti e avviare la repressione in grande stile.
utente anonimo

#24   14 Novembre 2008 - 22:59
 
e alla fine la natura filo-governativa dei picchiatori emerge in tutta la sua evidenza per ammissione degli stessi fantafascisti:

Roma, 14 nov. (Adnkronos) - ''Oggi su via Cavour dopo il passaggio del corteo studentesco, sono apparse scritte contro il Blocco Studentesco e contro i suoi dirigenti, i cui cognomi accanto a varie offese sono stati scritti con vernice spray sui muri. Questo, oltre a diversi simboli e bandiere riconducibili alla sinistra estrema, segnano definitivamente la politicizzazione del movimento studentesco''. Lo sottolinea il Blocco studentesco, secondo cui si tratta di una ''politicizzazione che è stata cercata e voluta dalla sinistra radicale legata ai centri sociali, da quando il giorno della firma del decreto Gelmini, si è cercato di impedire fisicamente al Blocco Studentesco di partecipare alle manifestazioni, generando poi gli scontri e il clima che ne è seguito''.

''Ribadiamo - continua il movimento vicino a Casapound - che il Blocco Studentesco non parteciperà più ad un movimento che non ha nessun interesse che quello di essere strumentale ad una opposizione al governo. Opposizione che fra l'altro non è in grado sotto il profilo della proposta politica di risultare alternativa al governo che sta operando i tagli all'istruzione''.

amen
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