Può aiutare a capire che ne pensano i cinesi delle nostre contorsioni sul TIbet.
La blogosfera cinese
ha lanciato il boicottaggio di Carrefour (c'è anche in Cina, sorpresi?) al quale hanno subito aderito con entusiasmo molti netizen cinesi.
Obbiettivo la catena francese perchè la Francia sembra guidare il fronte dei polemici con Pechino, ma al di là della scelta del -chi- colpire, sembra evidente che i cinesi in rete siano più che convinti che le proteste a favore dei tibetani siano poco fondate e il boicottaggio olimpico addirittura un'offesa.
L'iniziativa è piaciuta così tanto che alcuni cinesi hanno già cominciato, anche se l'inizio della protesta era stabilito per il primo maggio.
Sarà il caso di cercare la Cina prima che la Cina senta il bisogno di spiegarsi anche con noi poveri occidentali sotterrati dalla propaganda interessata.