Con tutto il rispetto per le sfortunate vicende del neo-candidato belusconiano, Gianfranco Paglia, è davvero di cattivo gusto candidare chi prese parte alla vergognosa missione in Somalia.
Per chi non conoscesse le vicende c'è i
l risultato di una commissione parlamentare d'inchiesta, o anche
qualche vecchio articolo. Il fatto che Paglia sia uscito invalido dalla missione, non deve far dimenticare l'esigenza di urgenti correttivi per il nostro dispositivo militare, costruito scimmiottando malamente modelli d'importazione.