Anche i potenti gesuiti alla fine hanno dovuto pagare. Pagare per danni che non possono essere risarciti con il denaro. Per chiudere un "contenzioso" con alcuni villaggi dell'Alaska, la Compagnia ha accettato di sborsare il tipico mega-risarcimento all'americana.
Difficile monetizzare la distruzione e lo sconvolgimento portato dai missionari gesuiti nei villaggi eschimesi, preti che con il pretesto della missione hanno finito per abusare sessualmente di -tutti- i giovani di interi villaggi.
Alla Compagnia di Gesù è stata riconosciuta la colpa di aver favorito e mai ostacolato le pulsioni di quei preti, dei quali conosceva da decenni le inclinazioni sessuali. Quale superbia può spingere un'istituzione religiosa a mandare missioni tra gli eschimesi, per poi usarli come discarica dei preti stupratrori di bambini?