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Ce la possiamo fare...
venerdì, 09 novembre 2007

Bologna le (finte) BR sono di Alleanza Nazionale

 

Si chiama Gennaro Senatore ed è un ristoratore di Bologna con simpatie per Alleanza Nazionale, l'uomo accusato dalla Procura della Repubblica di Bologna per l'invio di una serie di minacciosi "comunicati" a nome del PCC ( Partito Comunista Combattente) e per l'incendio di un paio di autovetture.

Grossa delusione di Cofferati che a quelle minacce aveva creduto nonostante da più parti si facesse notare come lessico e modalità non fossero compatibili con quelli delle Brigate Rosse.

Senatore ce l'aveva con l'amministrazione comunale perchè, a suo dire, lo perseguitava coprendolo di multe per la sua attività. Come molti instabili di destra Senatore mostra una robusta inclinazione per la millanteria; "marchese" "chef dell'imperatore del Giappone" e " Borbone" erano alcune delle definizioni di fantasia con le quali amava accompagnare il suo normalissimo patronimico.

La storia ricorda quella di Luca Razza, per undici anni interprete degli NTA (Nuclei Territoriali Antimperialisti). Anche lui di destra, anche lui incline alla millanteria, per oltre un decennio aveva impersonato un gruppo terroristico inesistente. Inesistente, ma utile politicamente, se è vero come è vero che l'allora Ministro dell'Interno Pisanu lanciava l'allarme per una "saldatura" tra BR, NTA ed anarcoinsurrezionalisti, ben dopo che Razza era stato arrestato e che si era scoperto che le NTA erano una bufala.

Niente "terroristi" quindi, solo buffoni e furboni che li sfruttano per pompare allarmismo e paura.

postato da mazzetta alle ore 10:24 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: trash, bologna, war on terror



Commenti
#1   09 Novembre 2007 - 23:00
 
Mi pare di ricordare che a un certo punto gli NTA erano stati dichiarati possibile testa di ponte tra terrorismo marxista italiano e terrorismo islamico internazionale.
utente anonimo

#2   10 Novembre 2007 - 10:52
 
ricordi bene :D


made in Piasanu & Pompa anche questa

Pompa tra l'altro adesso è diventato opinionista del Foglio del cicciopotamo
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#3   17 Novembre 2007 - 21:04
 
si si ma i NTA erano reali. Hanno compiuto diversi attentati (circa una decina con piccoli ordigni dinamitardi o incendiari) accompagnavano le loro gesta con una grossa produzione ideologica (dal 1995 al 2003) coerente con le loro azioni. Poi si è scoperto che i NTA erano solo "il NTA", ma tutto era cmq reale. So bene le cose perchè sono friulano. Ora il responsabile è stato condannato in solitudine e dietro questa storia, credetemi (conosco personalmente l'avvocato che difendeva "il NTA") non c'è nulla di dietrologico o con puzza di sisde. Solo una storia bizzarra e un po' strampalata, non più e non meno di altre.
Skol!
utente anonimo

#4   17 Novembre 2007 - 21:08
 
anche questo era abbastanza reale...ha bruciato due auto...
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#5   17 Novembre 2007 - 21:09
 
A proposito: la ultima risoluzione dei NTA, diventati in ultima fase "Brigate Rosse - Guerriglia Metropolitana per la Costruzione del Fronte Combattente Antimperialista", accompagnarono la loro (sua) ultima azione con un documento di ben 20 pagine che fu definito da Pisanu e da antiterrotismo "Serio, corposo e sicuramente attendibile". Non venne fra l'altro mai rinnegato dai brigatisti in carcere e fu anzi definito un documento di altissimo livello ideologico, forse il più alto in assoluto dal 1984 in poi. Questo da quello che scrissero i giornali e alcuni esperti come Gianni Cipriani nel libro pubblicato nel 2005 di cui non ricordo però il titolo. Skol!!!
utente anonimo

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