Negli Usa si sono accorti che c'è qualcosa che da loro fa più morti dell'AIDS, della SARS (o aviaria), dell'antrace e della mucca pazza messe insieme. Si tratta del comunissimo stafilococco aureo che è mutato fino a diventare resistente a tutti gli antibiotici conosciuti. Lo stafilococco è un germe tra i più comuni, ma l'esposizione agli antibiotici ha inevitabilmente portato all'evoluzione di generazioni capci di sopravvire agli attacchi degli antibiotici. Tanto è diffuso il fenomeno che le autorità americane hanno dovuto chiudere le scuole della Contea di Bedford per procedere ad una disinfezione.
Il germe può essere aggredito con cure molto più pesanti, ma alcune sue mutazioni si sono dimostrate capace di infettare i polmoni degli ospiti, ma anche di diffondersi nelle ossa e nel sangue dei pazienti.
Secondo i calcoli diffusi dal New England Journal of Medicine insieme allo studio, il fenomeno quest'anno ha provocato 18.650 morti, con l'AIDS che ha fatto solo 12.500 vittime. Oltre a quello aureo, altri due stafilococchi avrebbero ormai raggiunto forme di mutazione antibiotico-resistenti con una discreta diffusione.
Si ritiene comunemente che il fenomeno, pur inevitabile e naturale, sia accellerato dalla grande diffusione e spesso dall'abuso di antibiotici, usati in grande abbondanza anche nell'allevamento animale.