Questa robetta scritta in linguaggio straniero è la notizia che
la Camera americana ha votato una risoluzione che impone a Bush di presentare al Congresso, entro due mesi, un piano per il ritiro dall'Iraq. La cosa non è piaciuta nemmeno da noi, non ne parla nessuno, come quasi nessuno parla della
messa in stato d'accusa dei mercenari della Blackwater, il corriere li chiama addirittura "sceriffi" pur di non usare "mercenari" che non fa una bella impressione. Nonostante il voto bipartisan c'è sempre qualcuno che rimane indietro, più realista del re, a fare la guardia al bidone (vuoto) di benzina. In Italia poi certe distrazioni e certe lentezze a prendere coscienza delle realtà sgradite sono addirittura eterne.
By Jonathan Weisman
Washington Post Staff Writer
Wednesday, October 3, 2007; Page A03
The House, with overwhelming, bipartisan support, voted yesterday to give the Bush administration two months to present to Congress its planning for the withdrawal of combat forces in Iraq.
The 377 to 46 vote was the first salvo of a new legislative strategy adopted by House Democratic leaders, away from partisan confrontation and toward a more incremental approach to war policy that can bring Republicans to their side. The withdrawal-planning bill had met fierce opposition this summer from ardent Iraq war foes, who scuttled an earlier vote by saying it would do nothing but give Republicans political cover for their support of President Bush's policies...
Un veto contro i bimbi poveri e malati (titolo squallido-manipolativo)
Sempre a proposito di voti, a grande maggioranza era stata approvata
l'estensione dell'assicurazione medica a qualche milione di bambini, quelli meno poveri dei poveri, ma molto più poveri dei benestanti. Oggi
Bush ha posto il veto alla legge, guadagnandosi un robusto astio bipartisan, soprattutto tra i cittadini; di tutti e due i partiti. L'ha spiegata così: "“It is estimated that
if this program were to become law, one out of every three persons that would subscribe to the new expanded Schip would leave private insurance. “The policies of the government ought to be to help poor children and to focus on poor children, and the policies of the government ought to be to help people find private insurance, not federal coverage. And that’s
where the philosophical divide comes in.” Lo
spartiacque filosofico è proprio nel fatto che un bambino su tre non sarebbe più parte del
mercato delle polizze sanitarie, ma un essere umano che
deve essere curato, anche se non può pagarsi le cure. Roba da far inorridire davvero i maggiori finanziatori del presidente.
Aggiornamento:
La profezia era facile, i due principali quotidiani italiani hanno ignorato totalmente il voto per il ritiro dall'Iraq