
Sempre nella stessa settimana si è scoperta una fornitura di armamenti a Deby (in teoria sotto embargo) da parte del Belgio, cosa che ha irritato i francesi più di quanto non abbiano fatto i massacri dei suoi concittadini. Una serie di ipocrisie senza fine, cavalcate recentemente anche dal Procuratore del Tribunale Penale Internazionale Luis Moreno Ocampo, il quale trovandosi investito da uno scandalo non ha trovato di meglio che annunciare la sua intenzione di incriminare il presidente sudanese per genocidio. Peccato che lo abbia solo annunciato senza presentare prove e senza formalizzare le accuse. Un atteggiamento irrituale che ha sollevato le ire dell'Unione Africana e di numerosi paesi, che hanno fatto sentire la loro voce all'ONU. Voce che però non è giunta ai tanti commentatori (anche italiani) che indicano ormai il presidente sudanese come imputato in un procedimento per genocidio che non esiste e che difficilmente vedrà la luce.
"Gli italiani -ha spiegato il premier- non spendono al di la' delle proprie entrate; il patrimonio immobiliare non ha subito quella flessione che hanno subito gli immobili in America; le banche sono solide e hanno concesso mutui soltanto per il 50% del valore degli immobili". Inoltre "credo che il governo sia intervenuto tempestivamente" (???), ha detto ancora il Cavaliere riferendosi al provvedimento del governo che consente ai consumatori di dilazionare il tempo di rimborso dei mutui lasciando la rata annua invariata.
Berlusconi ha poi ricordato che "le transazioni commerciali finora non hanno subito recessioni, quindi le aziende quotate in Borsa hanno perso come valore borsistico ma continuano a produrre utili". Percio' le crisi delle Borse "non credo che possano toccare i risparmiatori, ma chi interviene a fini speculativi. Quindi non credo che avremo riflessi negativi in Italia".
"Alla Presidenza del Consiglio c'é un vostro collega che conosce esattamente le cose che si devono fare perché la nostra economia possa svilupparsi" Berlusconi all'ultimo convegno di Confindustria
Chiusura del Dow

Intanto fallisce anche Washington Mutual, passata a JPMorgan Chase al volo per 1.9 miliardi di dollari. La più grossa cassa di risparmio americana finisce dentro JPMorgan come Bear Stern è finita dentro Bank of America, così JPMorgan diventa la più grossa banca americana, in prima fila a tifare nel salvataggio governativo.
Ieri Warren E. Buffet, attualmente campione del mondo di borsa, un tipo che -solo- giocando in borsa ha messo insieme una fortuna simile a quella di Bill Gates e che è secondo dietro di lui nella classifica di più ricchi al mondo, è intervenuto in aiuto di Goldman Sachs, una delle banche d'investimento che sembrava essersi "salvata" trasformandosi dalla sera alla mattina in banca commerciale. Evidentemente le cose non stavano così.
La nuova frontiera del modello di guerra occidentale sembra quindi correre verso una ulteriore sterilizzazione disumanizzante dei conflitti. Già la dottrina corrente prevede la soppressione delle vittime dall'immagine del conflitto, ma oggi si corre a grandi passi verso l'eliminazione completa del contatto diretto tra il soldato e la vittima anche in quei contesti, come la guerriglia urbana, nei quali fino ad oggi non era possibile evitare il rapporto relativamente umano tra i combattenti. Il futuro prevede che a premere il grilletto potranno essere operatori che non hanno mai visto un teatro di guerra e che lo interpreteranno, da migliaia di chilometri di distanza, attraverso sensori e telecamere, completando il processo disumanizzante cominciato dall'umanità con l'invenzione delle armi da fuoco. Quegli stessi operatori, dopo aver compiuto l'azione di guerra, potranno uscire a cena con la famiglia a casa propria, andare al cinema o semplicemente cambiare postazione e darsi ai videogames senza soluzione di continuità e con un bassissimo rischio di cogliere la differenza.Gerald Keane, company director, of Hingabue, Clogheen, Cork, made a settlement of €212,591 for similar reasons.
Charles McDaid, a retired company director from Cahir O'Doherty Avenue, Buncrana, Co Donegal, made a settlement of €588,600 arising from a single premium insurance products and offshore assets investigation case.
Derek Jones, a retired company director from The Hermitage, Ballykea, Skerries, Co Dublin, made a settlement of €575,000 arising out of a single premium insurance products case.
Site developer Joseph Miley, of Toolstown, Dunlavin, Co Wicklow, made a settlement of €514,730 arising from the Revenue's offshore assets initiative.
Frank Gilleece, a landlord from Maudlins, Trim, Co Meath, made a settlement of €466,687 arising from a Revenue offshore assets case.
John Foley, a haulage contractor from Limerick Road, Charleville, Co Cork, made a settlement of €452,058 arising from an offshore assets case.
Etc...
(Nella foto: Gianni Alemanno, Ignazio La Russa, Maurizio Gasparri)
Quante sono le grotte carsiche nella provincia di Trieste riempite di rifiuti negli ultimi cinquant'anni, approfittando della particolare situazione geopolitica che vedeva il Friuli come frontiera a baluardo dei rossi?
A fronte di dichiarazioni e fatti tanto preoccupanti gli amministratori locali si mobilitano, ma non per cercare un rimedio o per sanare la situazione, bensì per nascondere tutto ai propri amministrati, con ottimi risultati. Il presidente dell'ATO (nonché Deputato, coordinatore regionale della Margherita, Sindaco e consigliere provinciale, alla faccia dei conflitti d'interesse e del cumulo delle cariche) che ha in carico gli acquedotti dichiara che “le analisi effettuate erano frutto della fantasia e che forse le bottigliette per i campionamenti erano sporche di terra”. Il Sindaco di un capoluogo di provincia che per un breve periodo è costretto a chiudere i rubinetti afferma che la causa dello stop risiede in “ una forte riduzione delle precipitazioni negli ultimi mesi” e in “un sensibile aumento della popolazione non residente nel periodo estivo”. Un paio di pozzi sono chiusi, riapriranno dopo poco con l'applicazione di filtri a carbone attivo assolutamente inefficaci nel fronteggiare il pericolo.
La discarica abusiva più estesa e pericolosa d'Europa è quella di Bussi, una cittadina che sorge alla confluenza dei fiumi Tirino e Pescara e che ha ospitato stabilimenti chimici della Montedison fin da prima della seconda guerra mondiale. In origine produceva Yprite, fosgene, in pratica le armi chimiche che Mussolini impiegò in Africa in spregio alle convenzioni internazionali. Successivamente, negli stabilimenti di Bussi sembra siano stati fabbricati molti prodotti chimici, con una particolare predilezione per i più pericolosi dal punto di vista ambientale. L'amministrazione, le maestranze, tutti sapevano e nessuno ha mai detto nulla, tanto che fino al 1963 gli scarichi finivano direttamente nel fiume. C'erano da salvare i sacri posti di lavoro, ma soprattutto c'erano da far girare fiumi di denaro.
Dice il ministro nella foto: «la prostituzione mi fa rabbrividire. Mi fa orrore, non comprendo chi vende il proprio corpo". Questo potrebbe significare solo che la stessa si facesse fotografare nuda senza pretendere compensi o in alternativa che si tratti dell'ipocrisia di una squinzia da stacchetti, assoldata per impersonare la parte del ministro bigotto in un governo di falsi più di Giuda.
Come quadro ideologico a sostegno del provvedimento è un po' carente, ma è pur vero che la profondità nelle analisi non è mai stata una delle frecce all'arco dei post-fascisti. Di più non era possibile attendersi.